Sala Stampa, Viali: "Vittoria che cambia il nostro percorso e porta più serenità"

Le parole del tecnico della Reggiana Wiliam Viali, nel post match di Reggiana-Frosinone 2-0. Gli emiliani tornano al successo dopo 5 gare
20.10.2024 18:20 di  Francesco Cenci   vedi letture
Sala Stampa, Viali: "Vittoria che cambia il nostro percorso e porta più serenità"
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Al termine della gara vinta per 2-0 dalla Reggiana sul Frosinone, un soddisfatto Wiliam Viali, tecnico degli emiliani, commenta così di fronte ai cronisti in Sala Stampa il ritorno al successo dei suoi ragazzi, dopo ben 5 partite di astinenza.

“Voglio stare vicino alle persone in difficoltà in questi giorni, un pensiero è giusto portarlo alla nostra gente. Ho sensazioni positive. Anche nel periodo in cui c’erano meno vittorie, perché avevo buone percezioni dai ragazzi. Sono sempre stato sereno, anche prima di questo risultato. Alleno ragazzi che mi danno grande condizione e voglia, sono molto ricettivi. Dobbiamo migliorare in tante cose, specialmente nella mentalità. Vido era uscito convinto che il cambio fosse avvenuto, invece il sostituto non è entrato. Quindi abbiamo fatto rientrare Vido con l’assistente.

Oggi pensavamo che il Frosinone giocasse con una linea a quattro, quindi voleva andare in superiorità numerica contro i loro centrali. Questo per facilitare la via del gol. L’avversario ha qualità tecnica, non volevo che palleggiassero. Ho una mimica antipatica nei confronti dei direttori di gara, ho sbracciato un pochino troppo. Ero nel giusto sul fallo, ma ho esagerato e riconosco l’errore. Per quello è arrivato il giallo. Questa partita può cambiare tanto per noi, il risultato pieno ci porta in una posizione di classifica più serena. Abbiamo avuto tanta lucidità.

Girma spesso si è messo nella terra di nessuno tra il terzino e il centrale, creando disagio sulle pressioni loro. Siamo stati cinici, alla prima occasione pulita abbiano fatto gol. Sono consapevole e voglioso di smentire le previsioni negative che ci danno. Io devo mandare dei segnali nei cambi, sull’aspetto psicologico, oltre alle scelte tecniche. Nella squadra c’è molta condivisione: i ragazzi sono consapevoli di come penso e come lavoro. Vorrei quasi tutti titolari, allargare la rosa può aiutare in un campionato così lungo e complesso.”