SALA STAMPA - Cerofolini: "Vederci nel primo tempo è stato bello, ora dobbiamo vincere le partite"

24.02.2025 10:15 di  Gabriele Rocchi  Twitter:    vedi letture
SALA STAMPA - Cerofolini: "Vederci nel primo tempo è stato bello, ora dobbiamo vincere le partite"
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Al termine dello scontro salvezza tra Salernitana e Frosinone, il portiere giallazzurro ha parlato ai giornalisti presenti nella sala stampa dell'Arechi. Di seguito, riportiamo le sue dichiarazioni.

Almeno tre, se non quattro, gli interventi che hanno salvato risultato. Come leggi il risultato di oggi? E cosa ti porti a casa, sia in senso positivo che negativo?
"Prima di tutto, grazie. Io della partita mi porto a casa la consapevolezza che, nel primo tempo, abbiamo dimostrato di essere una squadra forte, con qualità e che sa stare in campo sia dal punto di vista difensivo che offensivo. Abbiamo molta qualità, e abbiamo fatto un primo tempo senza pensare alla classifica e allo scontro diretto, mettendo in campo le reali qualità della squadra. Nel secondo tempo la posta in palio era alta, e forse inconsciamente abbiamo rischiato meno, giocando qualche pallone in meno, il che ha messo la gara più sulle seconde palle. In questi casi, quando perdi qualche duello, la partita va a favore dell'altra squadra. Forse abbiamo avuto quella voglia di non prendere gol che ti porta a rischiare di meno, ma degli ultimi 10 minuti mi porto il fatto di lottare fino all'ultima palla per non perdere la partita e portare a casa il punto, tenendo viva la lotta salvezza."

Al termine della partita, si è quindi guardato più il punto conquistato o la classifica ancora deficitaria?
"Assolutamente il punto guadagnato sulla lotta salvezza. Ora i punti sulla salvezza sono rimasti gli stessi, e la settimana prossima avremo un altro scontro diretto che ci potrà far vedere la classifica in maniera diversa."

Sabato prossimo c'è il Mantova, prima di altri scontri diretti. Come si riparte dopo questo pareggio? Più dal primo tempo o più dal finale?
"Noi dobbiamo vincere le partite, e quindi non possiamo ripartire dalla voglia di non prendere gol. Sicuramente ci aggrappiamo anche a quella, ma dobbiamo ripartire dal primo tempo, quindi creando e giocando a calcio per essere offensivi. Secondo me, è stato bello vederci nel primo tempo."

Hai detto che dobbiamo giocare per vincere le partite, ma il Frosinone non ne vince una proprio dalla gara contro la Salernitana dello scorso dicembre. Ad ogni partita, si dice che è l'ultimissima spiaggia, ma fortunatamente il campionato sta aspettando. Cinque punti possono essere pochi, ma cosa si può fare davvero per arrivare a vincere una gara?
"Dobbiamo aggrapparci alla prestazione fatta nel primo tempo. Purtroppo non ho la sfera magica, se sapessi qual è il nostro problema l'avrei fatto non so quanti mesi fa. Non posso risponderti a questa domanda, però per avere quella giusta positività per entrare in campo domenica, senza avere la paura di non avere certezze, dobbiamo aggrapparci al primo tempo, che ci può dare quella libertà di gioco giusta per portarci alla vittoria."

Il calo nel secondo tempo, è dovuto più ad un aspetto mentale o fisico? E come giudichi i due rossi a Kone e Dichiara? Dal campo avrai avuto una percezione diversa.
"Sotto il punto di vista del calo, sono d'accordo con il mister. Inconsciamente, abbiamo preso meno il rischio della giocata perché la posta in palio era alta. Sicuramente è stato un calo più mentale, davanti a tanti spettatori inconsciamente può accadere. Per l'arbitraggio, ti dico che sono lontano dall'azione perché è meglio stare zitti."